(NoveColonneATG)

Roma – Enrico Letta e Matteo Salvini d’accordo su imprese e riaperture. E uniti su Draghi, tanto che il segretario del Partito democratico subito dopo l’incontro in agenda per il 9 aprile con il leader della Lega ha visto anche il premier, per ribadirgli l’appoggio del Pd e fare il punto sulla situazione economica. Non è durato molto, il vertice Pd-Lega, ma i due leader alla fine hanno assicurato di aver convenuto “sul fatto che è necessario che il governo faccia un importante decreto che aiuti il mondo delle imprese, perché in questo momento di difficoltà è la risposta giusta per aiutare il Paese”, come ha detto Letta. E che “su alcuni punti la battaglia è comune: un imponente, coraggioso decreto imprese dedicato a chi rischia del suo, alle partite Iva, ai commercianti, agli artigiani, alle piccole imprese da fare entro aprile e poi il tema della salute e delle riaperture”. E’ proprio sulle riaperture semmai che Salvini fa una piccola fuga in avanti, spiegando che “guardiamo i dati: se ci sono dati in netto miglioramento per quel che mi riguarda si può procedere con le riaperture da “. Un cronoprogramma indicativo che trova d’accordo anche Forza Italia, perché nel frattempo il coordinatore nazionale Antonio Tajani riuniva virtualmente i governatori regionali forzisti e alla fine, ai cronisti, spiegava appunto che “Forza Italia sta mettendo a punto un programma di riaperture in sicurezza da presentare al governo Draghi, con una verifica in tutto il Paese il 20 aprile e laddove possibile tornare in zona gialla e riaprire le attività di ristorazione soprattutto all’aperto”.