“L’Italia per noi è una priorità, nell’ottica delle relazioni con l’Unione Europea: è il Paese con cui abbiamo un dialogo più attivo per il sostegno alla registrazione dello Sputnik V. Lo ha detto Vladimir Primak, direttore del RDIF, il fondo sovrano russo, nell’ambito della tavola rotonda ‘Evoluzione della pandemia, vaccino russo Sputnik V, sue caratteristiche e prospettive di utilizzo’.

“Contiamo che l’Ema finisca le sue valutazioni sul vaccino Sputnik V senza interferenza politiche e senza eccessiva burocrazia”, ha detto l’ambasciatore russo.

“La Russia – ha aggiunto – è pronta a fornire lo Sputnik V all’Italia o organizzare in loco la sua produzione, in piena trasparenza con le autorità italiane”.