Allarme Confindustria: “Rischiamo una forte e prolungata recessione”

Roma (AGENZIA AGI) “L’impatto del Covid-19 interviene in un contesto di estrema debolezza dell’economia italiana, che già si muoveva sull’orlo della recessione. Con i dati disponibili fino ad oggi questo rischio si materializza: il Pil è atteso in calo già nel primo trimestre e vi sono elevate probabilità di una caduta più forte nel secondo”. E’ quanto afferma il Centro studi Confindustria in Congiuntura Flash. “L’entità dell’impatto sul Pil”, sottolinea il Csc, “è difficile da quantificare e dipenderà dalla durata e dalla diffusione della crisi sanitaria a livello nazionale e internazionale. In assenza di misure efficaci e tempestive di politica economica – non solo in Italia – il rischio peggiore è che si verifichi un avvitamento tra shock della domanda e dell’offerta in grado di provocare una forte e prolungata recessione”.