LE UNIVERSITA’ ITALIANE IN ARGENTINA
Le giornate del CUIA in Argentina


di Arsenio Fiore

Al via le giornate del CUIA, il Consorzio Universitario Italiano in Argentina. Tra il 12 e il 25 aprile si sono svolte in varie città dell’Argentina una serie di convegni e incontri volti a rafforzare e promuovere la collaborazione accademica e scientifica tra i due Stati.
Il CUIA nasce in Argentina subito dopo la grande crisi che nel 2001 mise in serio rischio la stabilità del Paese Sudamericano per testimoniare la vicinanza dell’Italia a un Paese col quale ha un rapporto di “fraternità” data la grande quantità di emigranti italiani. Al CUIA fanno parte 25 atenei del Belpaese, cioè circa un terzo delle università italiane. L’Università fondatrice del Consorzio è quella di Camerino (Marche), grazie al convegno con il CIN (Consejo Interuniversitario Nacional) e il MiUR (Ministerio de Instrucciòn, Universidad e Investigaciòn).
L’obiettivo principale del CUIA è quello di cambiare la normale caratteristica delle università, cioè quella di aprirsi a livello internazionele non più con l’individualità, ma dare un respiro istituzionale alle collaborazioni. Logicamente questo passaggio va costruito pian piano attraverso le organizzazioni che riportano questo aspetto, impostando -secondo le parole del Presidente del CUIA Fulvio Esposito- le cosiddette quattro “scuole”, cioè quella storico-culturale, di scienze e tecnonologie, bioscienze e biotecnologie e non ultima la scuola degli Studi Europei e dell’integrazione regionale in America Latina. Il Presidente afferma “la collaborazione scientifica nasce dietro l’impulso di un individuo, poi per renderla sostenibile nel tempo bisogna entrare in un canale istituzionale”. Un altro elemento che lega l’università è il dottorato di ricerca che è parte integrante della promozione della crescita delle società, nel qualre si devono “produrre” le persone che siano capaci di dare alla società le risposte alle grandi sfide che oggi si presentano. Il grande obbiettivo del CUIA è appunto quello di formare corsi intensivi di dottorato congiunto tra Italia e Argentina con il cofinanziamento di corsi di studi per i giovani studenti investigatori che vogliono completare il dottorato di ricerca in Italia.
Un obiettivo raggiunto dal CUIA è quello di inaugurare uno sportello informativo nell’Istituto Italiano di Cultura nella città di Cordoba così da espandere e facilitare l’accessibilità ai giovani ricercatori.
Nella conferenza stampa tenutasi nella sede del CUIA a Buenos Aires il 16 aprile il Presidente del CUIA Prof. Fulvio Esposito e il direttore, Prof. Raimondo Cagiano de Azevedo hanno esposto i numerosi e positivi traguardi raggiunti negli ultimi tempi. Vale la pena sottolineare che quest’anno il CUIA ha stipulato un convegno con INDEC ed è presente nella Feria del Libro di Buenos Aires. E’ importante aggiungere che il CUIA è anche un collegamento tra università e imprese. Infatti da tempo si stanno studiando i possibili sbocchi commerciali all’immenso serbatoio geotermico presente nella provincia di Salta.