In Lamborghini per trasportare un rene, così la polizia salva una vita: “Non servono superpoteri”

Da Padova a Roma a 230 chilometri orari con la Lamborghini Huracan per trasportare un rene. Così la polizia di Stato è riuscita a far arrivare l’organo in tempo per poter essere trapiantato e a salvare una vita. “Per salvare una vita non servono superpoteri” anche solidarietà, tecnologia ed efficienza aiutano, fa sapere la Polizia in un tweet.

A 230 chilometri orari lungo la penisola per trasportare in tempo un rene per un trapianto: così la polizia di Stato ha contribuito a salvare una vita e oggi, tramite i suoi canali social, ha pubblicato un video che mostra l’intervento compiuto grazie alla Lamborghini Huracan. “Per salvare una vita non servono superpoteri”, anche solidarietà, tecnologia ed efficienza aiutano, si legge in un tweet della Polizia. In sole 3 ore gli agenti hanno raggiunto da Padova la Capitale, dove un’equipe medica era in attesa per poter eseguire l’intervento. Una notizia che ha destato molta attenzione e che è stata “chiarita” dal Centro Nazionali Trapianti. “Molti cittadini, specialmente sui social, si sono chiesti le ragioni di questa modalità di trasporto e perché non fossero stati utilizzati altri mezzi”, si legge in un comunicato in cui appunto il Centro nazionale trapianti spiega che coordina ogni anno circa un migliaio di spostamenti interregionali di organi e di equipe chirurgiche per il loro prelievo. “In oltre il 60 percento dei casi il trasporto avviene per via aerea, attraverso voli privati e, in alcuni casi particolari, con voli di Stato predisposti dalla Presidenza del Consiglio con il supporto dell’Aeronautica militare. Per il resto, soprattutto per quegli organi con tempi di ischemia maggiori (ovvero che possono sopravvivere fuori dal corpo per più ore di altri, come i reni), il trasporto avviene su gomma attraverso i servizi di emergenza del 118”, si legge.

Quello che è accaduto in Lamborghini viene definito un “trasporto in condizioni di eccezionalità”, perché il rene che è stato portato da Padova a Roma era frutto di una donazione da vivente “crossover”. Ovvero “uno scambio di organi tra coppie incompatibili dove il familiare di un paziente in attesa di trapianto dona l’organo a un altro paziente il cui partner a sua volta lo ‘restituisce’. Simili catene di donazioni sono rare (questa è la seconda del 2020) e in casi del genere, in cui c’è la possibilità di programmare il trasporto nei minimi dettagli ma contemporaneamente va assicurata la massima rapidità di movimento, c’è l’intervento della Polizia stradale, che è dotata di un mezzo specificamente modificato ed equipaggiato con un apparato di conservazione per organi umani”. La Lamborghini Huracan utilizzata dalla polizia per il trasporto di organi destinati ai trapianti è equipaggiata per svolgere attività salvavita: nel bagagliaio anteriore è installata una speciale attrezzatura frigo-box che permette di conservare gli organi. Sulla vettura anche un defibrillatore per il soccorso d’emergenza.